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STEAM: costruiamo pop-up ispirati a Mondrian

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STEAM: costruiamo pop-up ispirati a Mondrian
Focus Scuola

Con cartoncini e carte colorate ci divertiamo a creare pop-up ispirati alle forme geometriche e alle armonie matematiche dei quadri astratti di Piet Mondrian

La ricerca estetica dell’artista Piet Mondrian lo porta ad abbandonare la rappresentazione della realtà per abbracciare un’arte del tutto astratta, caratterizzata da linee verticali e orizzontali che incontrandosi formano una serie di quadrati e rettangoli. Anche la gamma cromatica si astrae e si riduce ai soli colori primari, il rosso, il giallo e il blu, che, alternati agli spazi bianchi, infondono equilibrio e armonia al quadro.

“L’arte esiste per preparare il futuro dell’uomo” scriveva Mondrian. Partiamo allora dall’arte per sperimentare ed esplorare il mondo della geometria e della matematica!

MATERIALE OCCORRENTE

  • Cartoncino A4 bianco
  • Cartoncino A4 nero
  • Fogli di carta A4 bianchi
  • Fogli di carta colorata (blu, rossa, gialla, nera)
  • Forbici
  • Colla stick

STEP 1

Proviamo la tecnica base del taglio pop-up su un foglio piegato a metà per l’altezza: tagliamo perpendicolarmente alla piega due linee parallele tra loro. Pieghiamo da un lato e dall’altro il rettangolo ottenuto, quindi aprendo il foglio spingiamolo all’interno: ecco la nostra prima architettura pop-up! Proviamo a fare altri tagli per ottenere architetture con dimensioni e forme diverse. Possiamo anche ottenere altre forme tridimensionali che emergeranno o sprofonderanno nelle pagine a seconda della piega che decideremo di tagliare: divertiamoci a sperimentare!

Pop-up Mondrian

STEP 2

Presa confidenza con la tecnica del pop-up, possiamo passare a creare 2/3 forme tridimensionali sul cartoncino: attenzione però, non tagliamo per più della metà del foglio, altrimenti chiudendo le pagine le nostre architetture sbucheranno dai bordi togliendo l’effetto sorpresa!
Tagliamo alcuni rettangoli e quadrati nei colori primari. Scegliamone tre, una rossa, una gialla, una blu e incolliamole orizzontalmente e/o verticalmente sul cartoncino: potremo collocarle liberamente nello spazio, sullo sfondo e/o sulle architetture pop-up; lavoriamo sempre con il foglio ben steso e le architetture appiattite, sarà più facile!

Pop-up Mondrian

STEP 3

Tagliamo la carta nera in tante strisce sottili e iniziamo a creare la nostra “griglia” giocando con le linee rette. Partiamo con il contornare le figure colorate: le linee orizzontali e verticali formeranno naturalmente una squadratura, incontrandosi perpendicolarmente tra loro. Alcune potranno correre lungo tutta la pagina, altre potranno essere più corte! Lasciamoci ispirare dal nostro gusto estetico creando composizioni all’insegna dell’armonia e dell’equilibrio.

Pop-up Mondrian

STEP 4

Una volta composta la nostra architettura alla Mondrian, incolliamo il cartoncino bianco su quello nero, precedentemente piegato a metà, stando attenti a non incollare le forme pop-up che dovranno emergere dalla pagina. Tenendole chiuse all’interno eviteremo di correre questo rischio.
Ecco pronta la nostra architettura alla Mondrian!
Possiamo creare altre pagine seguendo questo schema di composizione e incollarle insieme a formare un libro in cui in ogni coppia di pagine si apra un sempre nuovo e sorprendente scenario architettonico astratto.

Pop-up Mondrian

PIET MONDRIAN (Amersfoort,1872- New York,1944)

Nei primi anni della sua carriera di pittore Mondrian per vivere è costretto a dipingere fiori sulla porcellana o immagini religiose. Forse per questo rifiuta i paesaggi classici, i motivi floreali e ancora di più il verde. I suoi alberi non hanno foglie, i rami diventano linee. Pennelli e carboncini li trasformano in griglie e ragnatele. Come d’inverno, quando i rami coperti di brina fanno vibrare l’aria pura e trasparente. La natura nei suoi quadri trova una regola, si semplifica. Mondrian sfonda, cerca l’essenziale, elimina il superfluo. Entra nell’astrazione. Dipinge grandi spazi bianchi, vasti, puri, silenziosi. Gioca all’infinito con le figure geometriche, con i quadrati ed i rettangoli. Il cerchio e la curva gli sembrano pigri e indolenti. Non gli serve molto: tre colori, due linee, il bianco e il nero!

Gli ultimi anni della sua vita Mondrian li trascorre a New York. Ama il Charleston e il boogie-woogie. È un grande ballerino, pieno di energia, dinamico come le sue tele. La metropoli è come la sua arte. Non ha più bisogno di linee. Dipinge strisce gialle, blu e rosse. Le comprime, le sovrappone, le mescola. Il ritmo prende forma, si anima, freme, diventa vivace e spumeggiante. La sua pittura danza il movimento sincopato palpitante di Broadway: il jazz.

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Focus Scuola - Architetture alla Mondrian - 1

Focus Scuola - Architetture alla Mondrian - 2 

Focus Scuola - Architetture alla Mondrian - 3

Testo a cura di a cura di Artebambini

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