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A cura di E.ON

Sostenibilità: istituzioni e aziende insieme per formare la società di domani

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Sostenibilità: istituzioni e aziende insieme per formare la società di domani

“Vogliamo una società più green”: è questo che emerge dai sondaggi somministrati da E.ON durante il suo Progetto Scuole, di cui si sono presentati i risultati dell’anno scolastico appena trascorso durante un convegno in Senato. Per i docenti non c’è dubbio: i giovani sono pronti a fare la propria parte per un futuro più green.

Si è conclusa l’esperienza 2023/2024 del Progetto Scuole E.ON che ha coinvolto 21.000 alunni e alunne di scuole elementari e medie di tutta Italia intorno al tema della sostenibilità. Dopo la premiazione delle classi dell’Istituto comprensivo Poviglio di Brescello, che si sono aggiudicate la challenge “Supereroi Green” con un video intitolato “La nostra scuola di ieri, oggi e domani”, il progetto è arrivato in Senato per un convegno dedicato al futuro della società e quindi dei nostri giovani con la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed esperti accademici.

L’iniziativa, nata nel 2016 con l’obiettivo di diffondere una cultura basata sulla sostenibilità, sulle buone pratiche e i consumi consapevoli, è stata presentata il 22 aprile 2024 a Palazzo Giustiniani a Roma per sottolineare l’importanza della collaborazione tra aziende e istituzioni al fine di creare cittadini più informati e sensibilizzati alle tematiche ambientali. Il convengo, intitolato “Dalla sostenibilità alle STEM: responsabilità e ruoli dalle Istituzioni ai giovani”, ha visto la partecipazione di Luca Conti, CEO di E.ON Italia; Lucio Biondaro, CEO di Pleiadi; Senatore Marco Silvestroni, Segretario della Presidenza del Senato; Prof. Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera, Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert; Prof.ssa Patrizia Granata, Pedagogista e Pedagogista clinico®, docente di Pedagogia dell'infanzia e dell'adolescenza, direttrice scientifica di Raffaello Editore; Isabella Giorgini, Autrice de “Il Girotondo del Carbonio” e Vincitrice del Premio Nazionale di divulgazione scientifica per Ragazzi Il Piccolo Galileo; Cecile de Mauleon, Referente Italia e rappresentate associazione Paiula Mexico delegata in Italia.

Tra i principali temi discussi c’è lo stretto legame tra sostenibilità e materie STEM nei programmi di formazione per le nuove generazioni.

Il Progetto Scuole E.ON – che gode del patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – dimostra che è fondamentale supportare i docenti in questo percorso di educazione e fornire loro strumenti adeguati affinché possano coinvolgere le proprie classi e creare stimoli sempre nuovi per sensibilizzare alle questioni ambientali, in un momento storico in cui i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti.

Il convegno del 22 aprile, oltre a confermare la validità del Progetto Scuole promosso da E.ON, ha illustrato come l’iniziativa dell’azienda abbia permesso in questi anni di attività di osservare e quindi fotografare i comportamenti dei giovani in relazione alla sostenibilità, registrando cambiamenti, nuovi bisogni e progressi. L’azienda si è fatta anche portatrice di sondaggi periodici che, nel contesto dell’iniziativa, vengono somministrati agli insegnanti per capire il reale interesse di bambine e bambini verso le tematiche ambientali ma anche per capire il ruolo dell’educazione ambientale nelle scuole: un punto di particolare interesse per le istituzioni a cui E.ON si rivolge.

Per esempio, l’ultimo sondaggio ha mostrato che i giovani sono sempre più preparati e che conoscono le sfaccettature della parola sostenibilità. Secondo il 60% dei docenti, per esempio, alunne e alunni sanno che cos’è la biodiversità, e la metà di loro conosce fauna e flora locali. E non stupisce scoprire, sempre tramite il sondaggio, che buona parte di loro è consapevole dell’importanza di usare mezzi di trasporto sostenibili al posto dell’auto, arrivando a provare a influenzare i comportamenti della famiglia.

Inoltre ciò che emerge dal sondaggio è che l’ oltre l’80% degli istituti del nostro paese è privo di pannelli fotovoltaici, eppure la maggior parte dei docenti ritiene che la sensibilità dimostrata da insegnanti e alunni alle tematiche ambientali, su cui si trovano d’accordo, dovrebbe essere uno stimolo all’innovazione tecnologica in una direzione più green.

È importante, quindi, ribadire che per affrontare le sfide che ci troviamo di fronte e formare generazioni di donne e uomini sempre più attente e consapevoli, è necessario affrontare la tematica della sostenibilità in maniera scientifica all’interno del percorso scolastico di ragazze e ragazzi. Perché accada, la collaborazione tra aziende e istituzioni può rivelarsi sicuramente utile, come dimostra il Progetto Scuole di E.ON.

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