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Progetto E.ON per le scuole (2023/24): premiate le classi di Brescello

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Progetto E.ON per le scuole (2023/24): premiate le classi di Brescello

Come deve essere una scuola green? Lo hanno definito con grande inventiva gli alunni delle classi di una scuola di Brescello dopo aver seguito il percorso didattico sulla sostenibilità proposto dall'azienda energetica E.ON.

“La nostra scuola di ieri, oggi e domani”: è il titolo del video girato dalle classi quarte della scuola di Brescello (Reggio Emilia) con cui le classi hanno vinto la challenge legata al Progetto Scuole E.ON.

Il lavoro, premiato l’11 aprile scorso, mostra tutte le fasi, dall’ideazione alla realizzazione pratica di un modellino (foto sotto) creato a partire da una vecchia casa delle bambole da riciclare, di una scuola ideale del futuro, green e sostenibile.

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Il modellino realizzato dai bambini delle classi quarte della scuola di Brescello la cui realizzazione è stata filmata dal video (sopra) vincitore della challenge legata al Progetto Scuole E.ON.

La premiazione delle classi di Brescello

Mauro Biraghi, Marketing and Corporate Communications Director di E.ON Energia e Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert, hanno consegnato il premio ai bambini e alle maestre Stefania Anzalone, Francesca Borettini e Alessandra Poli che li hanno accompagnati in questo percorso didattico.

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La consegna del premio per la challenge legata al Progetto Scuole E.ON Energia alle classi dell’Istituto Comprensivo Poviglio, Plesso Righi, di Brescello. Alle spalle dei bambini da sinistra l’Assessore all’istruzione di Brescello, Luca Poli e il Vicesindaco Enrico Bianchi, le maestre Francesca Borettini e Alessandra Poli, il professore di Fisica dell'Atmosfera all'Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert Andrea Giuliacci, la maestra Stefania Anzalone e Mauro Biraghi, Marketing and Corporate Communications Director di E.ON Energia.

La motivazione del premio sottolinea che gli studenti di Brescello hanno dimostrato grande inventiva:

  • sia nelle soluzioni per migliorare l’edificio scolastico: utilizzo dell’acqua piovana per gli scarichi dei wc, pannelli solari su tetti ecogreen pieni di vegetazione, murale sulla parete della palestra ricoperto di biossido di titanio, compattatore per la raccolta differenziata, ecc.;
  • sia nella realizzazione pratica del modellino, costruito utilizzando materiali diversi a partire dal kit messo a disposizione da E.ON.

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Da sinistra, Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert con Mauro Biraghi, Marketing and Corporate Communications Director di E.ON Energia durante lo ShowLab “I superpoteri della natura”.

Lo ShowLab “I superpoteri della natura”: tutti possono essere supereroi green

Nel corso dello ShowLab “I superpoteri della natura”, che ha seguito la premiazione, Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert e Nicola Calcinari, explainer di Pleiadi (sotto), hanno spiegato e dimostrato, con una serie di esperimenti scientifici adatti ai bambini, come anche loro (ma soprattutto gli adulti) possano adottare uno stile di vita sostenibile e avere comportamenti utili per contrastare l'inquinamento e prendere sul serio le sfide ambientali.

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Nicola Calcinari, explainer di Pleiadi con Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert, durante lo ShowLab “I superpoteri della natura”.

Grande entusiasmo nel giovane pubblico hanno riscosso soprattutto gli esperimenti sull’eruzione del vulcano e quello sulla combustione ma i ragazzi hanno partecipato con attenzione a tutto lo ShowLab che si è concluso con la raccolta delle proposte per diventare “un supereroe green perché la sostenibilità va imparata da piccoli”.

Un momento dello ShowLab “I superpoteri della natura”.

Il professore di Fisica dell'Atmosfera all’Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert Andrea Giuliacci ha salutato i ragazzi ripetendo che «c’è bisogno di tutti e di tutte le competenze per risolvere il problema dell’inquinamento e del cambiamento climatico: se mettiamo assieme tanti ingredienti (cioè competenze e impegno) differenti, si ottiene una miscela “esplosiva” che può fare la differenza».

Hanno partecipato alla manifestazione il vicesindaco di Brescello, Enrico Bianchi, e l’assessore all’Istruzione, Luca Poli, sottolineando l’impegno delle maestre che, cogliendo lo spunto offerto da E.ON hanno sviluppato anche contatti con il territorio portando le classi a visitare un centro di raccolta rifiuti, da cui è nato lo spunto per la creazione del compattatore, e hanno già in programma per l’anno prossimo altre uscite didattiche in tema di sostenibilità.

La sfida di quest'anno si è appena conclusa ma le scuole possono partecipare alla prossima edizione. Il Progetto Scuole di E.ON si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Tutte le informazioni

E.ON e il  Progetto scuole

E.ON, uno dei principali operatori energetici presenti sul mercato italiano con un’offerta di soluzioni innovative ed efficienti, per consumare responsabilmente energia, porta avanti da diversi anni il Progetto Scuole che rientra nell’impegno più ampio dell’azienda per rendere l’Italia più verde #MakeItalyGreen. L’iniziativa si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie fornendo strumenti utili e occasioni di confronto su diversi temi che spaziano dai cambiamenti climatici, alla biodiversità, alla gestione delle risorse naturali, fino alle energie rinnovabili e allo sviluppo sostenibile.

Con la Game Box i bambini e le bambine sono chiamati a risolvere enigmi, rebus e rispondere alle domande per poter creare una singolare storia con i protagonisti.

Il progetto E.ON è completamente gratuito e mette a disposizione degli studenti tutto il materiale didattico necessario. “Ogni anno registriamo un interesse sempre maggiore nei confronti di questa iniziativa” ha spiegato Mauro Biraghi, aggiungendo che “nell’edizione 2023-2024, appena conclusa, la challange ha visto la partecipazione di oltre 850 classi e più di 21.000 studenti”.

La sfida di quest'anno si è appena conclusa, partecipa con la tua classe alla prossima edizione cliccando qui

(Testi di Francesca Paola Rampinelli Rota)

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