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“Polaris”: un bando per l’orientamento verso i settori ICT E STEM

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“Polaris”: un bando per l’orientamento verso i settori ICT E STEM
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Con “Polaris” 20 milioni per la formazione e l’orientamento di studenti in ambito STEM, per presentare il progetto c'è tempo fino al 7 giugno

Pubblicato il nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale: è dedicato a progetti rivolti alla formazione
e all’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado per sostenere un'accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e favorire un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri. Il bando prevede un totale di 20 milioni di euro.

Pochi laureati, ampio gender gap

Secondo il Report 2030 Digital Decade della Commissione Europea la carenza di esperti ICT e di laureati STEM è un fenomeno che coinvolge tutta l’Europa e che è caratterizzato da un ampio gender gap: le donne rappresentano solo il 19% dei professionisti ICT, mentre solo un laureato su tre nelle materie STEM è donna. Secondo il report della Commissione europea l’Italia è molto indietro: nel nostro Paese, infatti, solo il
46% delle persone fra i 16 e i 74 anni ha competenze digitali di base (contro la media europea pari al 54%) e solo l’1,5% dei laureati ha scelto un percorso di studi universitari in ambito ICT. La percentuale di
specialisti del settore ICT e STEM sul totale dei dipendenti è pari solo al 3,9%, contro il 4,6% a livello europeo. Inoltre, fra i pochi laureati ed esperti in ambito ICT e STEM, le donne sono pochissime: il 14,5% contro il 24,5% degli uomini.

La scadenza il 7 giugno per il progetto Polaris

Le proposte possono essere presentate da un soggetto singolo o da partenariati costituiti da massimo cinque soggetti che collaborano nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta. All’interno del partenariato deve essere individuato il soggetto responsabile che coordinerà i rapporti con il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. La proposta progettuale deve prevedere il coinvolgimento di almeno una scuola in qualità di partner scolastico, che non rientra nel computo del numero massimo dei soggetti del partenariato. I beneficiari del progetto devono essere studenti delle scuole coinvolte come partner scolastici. I progetti, corredati di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilati e inviati esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy, raggiungibile tramite il sito internet bandopolaris

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