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22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità

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22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità
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In questa data nel 1992 le Nazioni Unite hanno adottato la Convenzione per la Diversità Biologica. Il termine biodiversità è stato coniato nel 1988 dall'entomologo americano Edward Osborne Wilson per indicare la varietà di organismi viventi nelle loro diverse forme, e nei rispettivi ecosistemi. Leggi tutto

Il 22 maggio di ogni anno è la data scelta per commemorare la Convenzione per la Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity), cioè il trattato internazionale istituito nel 1992 al fine di tutelare la diversità biologica, l'utilizzazione durevole dei suoi elementi e la ripartizione giusta dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche.

Le Nazioni Unite, hanno scelto questa data come Giornata Internazionale per la Biodiversità allo scopo di aumentare la comprensione e la consapevolezza dei problemi ad essa correlati. Il termine biodiversità si riferisce alla varietà di forme di vita presenti sulla Terra, compresi gli organismi viventi, i loro habitat e gli ecosistemi di cui fanno parte. Questa diversità è essenziale per il funzionamento equilibrato degli ecosistemi, in quanto contribuisce alla stabilità ecologica, alla resilienza ambientale e al benessere umano. Al Vertice sulla Terra del 1992 a Rio de Janeiro, i leader mondiali hanno concordato una strategia globale di sviluppo sostenibile orientata a soddisfare le esigenze dell’essere umano garantendo al contempo un mondo sano e vitale da lasciare in eredità alle generazioni future.

Gli accordi di Rio de Janeiro sulla biodiversità

Uno dei principali accordi adottati a Rio è stato appunto la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), entrata in vigore il 29 Dicembre 1993. Il suo obiettivo generale è quello di incoraggiare tutte quelle azioni che potranno portare ad un futuro sostenibile. Attraverso il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza, la Convenzione comprende la biodiversità a tutti i livelli, dalla scienza, alla politica, all’educazione fino all'agricoltura, al
commercio e alla cultura. L'organo di governo della CBD è la Conferenza delle Parti (COP). Questa autorità si
riunisce ogni due anni per esaminare i progressi compiuti, definire le priorità, individuare nuove strategie operative.

Il tema 2024 della Giornata Internazionale della Biodiversità

Quest'anno la Giornata è dedicata al tema "Essere parte del Piano” ed è un invito ad attuare azioni volte ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, sostenendo così l’Accordo globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal. Si tratta del primo accordo globale di ampio respiro per garantire la stabilità dei servizi ecosistemici fondamentali per la sicurezza umana, lo sviluppo economico, la tutela della natura (almeno il 30% di aree protette entro il 2030) e la lotta contro il cambiamento climatico.

Si è conclusa con questo importantissimo risultato la 15^ Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica, COP15. Gli obiettivi e i traguardi dell’accordo, finalizzati ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, saranno da raggiungere entro il 2030.

Uno degli scopi più importanti è contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU, nonchè sostenere la Convenzione di Rio del 1992 e gli altri trattati e accordi internazionali che supportano la biodiversità, incluso l'Accordo di Parigi approvato nell'ambito della Convenzione ONU sui Cambiamenti Climatici e il Sendai Framework per ridurre i rischi legati ai disastri naturali.

La resilienza ecologica e la biodiversità

In ecologia questo concetto viene usato per descrivere la capacità di reazione, di auto-riparazione e rinnovamento dopo un evento naturale e non, dopo una minaccia o una perturbazione dell'ecosistema, dopo una interferenza esterna o dopo un trauma. Gli ecosistemi resilienti possono mantenere le loro funzioni e fornire servizi agli esseri viventi nonostante sfide come il cambiamento climatico, l'inquinamento o la deforestazione.

Una biodiversità ricca è spesso associata ad una maggiore resilienza ambientale, poiché offre più opportunità per gli organismi di adattarsi e prosperare in risposta alle aggressioni o ai cambiamenti. Le sfide ambientali future includeranno una serie di problemi quali il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, la deforestazione, la scarsità di risorse naturali e la gestione dei rifiuti. È assolutamente evidente che tali sfide richiedono azioni coordinate a livello globale per far sì che il loro impatto abbia meno effetti possibili e l'ambiente venga preservato per le generazioni future.

Il concetto di biofilia

Il termine "biofilia" significa "amore per la vita" e viene usato per esprimere il legame innato tra uomo e natura. A tal proposito, siccome gli incontri non avvengono mai per caso, ho avuto di recente il piacere di conoscere una casa editrice giovane guidata da un’editrice decisamente intraprendente. La casa editrice è Storiedichi capitanata da Silvia Zanardi, giornalista e lettrice appassionata, che realizza il sogno di creare una nuova realtà editoriale dedicata al legame tra uomo e natura e alla sostenibilità ambientale.

Tra i libri presentati quest’anno alla Bologna Children Book Fair c’è proprio Biofilia di Cathy Eliot. Si tratta di una raccolta di 14 parole prese da diverse lingue del mondo che esprimono l'istinto naturale dell’uomo ad entrare in relazione con il mondo vegetale, gli animali, gli insetti, ma anche con tutto ciò che influisce sul ciclo vitale, come il sole, la pioggia, la neve e il vento. Le parole scelte dall'autrice sono intraducibili in lingue diverse da quella nativa e in alcuni casi si riferiscono a espressioni quasi desuete o utilizzate ormai solo nel linguaggio letterario, portando il lettore a riscoprire forme verbali saldamente legate alla natura e ai suoi cicli vitali. In merito alle considerazioni sul tema della biodiversità, il concetto di biofilia è importante per riflettere sulla necessità di ripristinare un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente naturale.

Consigli di lettura

A tal proposito, per approfondire ulteriormente i temi, strettamente connessi, della biodiversità e della biofilia, quest’ultima anche dal punto di vista dei benefici che ne derivano per il corpo e la mente, rinvio alla lettura dei seguenti testi:

  • R. Berto, G. Barbiero, Introduzione alla biofilia. La relazione con la Natura tra genetica e
    psicologia, ed. Carocci.
  • E. O. Wilson, Biofilia. Il nostro legame con la natura, ed. Piano B.
  • E. O. Wilson, The Diversity of Life, Belknap Press.
  • E. Kolbert, The Sixth Extinction: An Unnatural History, Picador USA.
  • R. Louv, Last Child in the Woods: Saving Our Children from Nature-Deficit Disorder,
    Atlantic Books.
  • E. M. Selhub, A.C. Logan, Your Brain on Nature: The Science of Nature's Influence on
    Your Health, Happiness, and Vitality, Collins.
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